Riscaldamento a Brescia 2026-2027: date di accensione, orari e temperature
Per la stagione termica 2026-2027, il Comune di Brescia ha disposto il posticipo dell’accensione degli impianti di riscaldamento alimentati a combustibili fossili. La decisione è stata adottata con l’ordinanza sindacale n. 306 del 9 ottobre 2026, in considerazione delle temperature ancora elevate e con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria.
Vediamo quali sono le date da conoscere, gli orari consentiti, le temperature previste e le principali regole da rispettare per il riscaldamento degli edifici a Brescia.
Quando si può accendere il riscaldamento a Brescia nel 2026?
Brescia appartiene alla zona climatica E. In base alla normativa nazionale, il periodo ordinario di esercizio degli impianti termici per il riscaldamento invernale va dal 15 ottobre al 15 aprile, con un limite ordinario di 14 ore giornaliere.
Per la stagione 2026-2027, tuttavia, il Comune di Brescia ha disposto il posticipo dell’accensione degli impianti termici alimentati a combustibili fossili al 22 ottobre 2026.
La misura è stata introdotta per contenere le emissioni inquinanti e favorire un uso più razionale dell’energia.
Quali sono gli orari di accensione del riscaldamento?
L’ordinanza comunale stabilisce che, per tutta la stagione termica, l’attivazione degli impianti deve essere compresa tra le ore 5:00 e le 23:00.
Per gli impianti soggetti ai limiti ordinari della zona climatica E, la durata massima giornaliera è di 14 ore, salvo le deroghe previste dalla normativa.
Nel periodo compreso tra il 15 e il 22 ottobre 2026, l’ordinanza prevede che gli impianti possano essere attivati dal responsabile soltanto in presenza di condizioni climatiche che ne giustifichino l’esercizio e per un massimo di 7 ore giornaliere, secondo le condizioni indicate nel provvedimento.
Qual è la temperatura massima consentita negli ambienti?
Per la stagione termica 2026-2027, l’ordinanza del Comune di Brescia stabilisce le seguenti temperature massime:
- Abitazioni e ambienti ordinari: 19 °C, con una tolleranza di 2 °C.
- Edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili: 18 °C, con una tolleranza di 2 °C.
Le disposizioni sulla riduzione della temperatura prevedono specifiche eccezioni per alcune categorie di edifici e impianti.
È importante ricordare che impostare correttamente il termostato aiuta a evitare sprechi e a migliorare il comfort degli ambienti.
Quali edifici sono esclusi dal posticipo?
L’ordinanza prevede eccezioni per determinate strutture, tra cui:
- Ospedali, cliniche e case di cura, comprese le strutture di ricovero o assistenza per minori e anziani.
- Scuole materne e asili nido.
- Piscine, saune e strutture assimilabili.
- Alcune attività industriali e artigianali, quando sussistono specifiche esigenze tecnologiche o produttive.
- Altre categorie di edifici e impianti individuate dal provvedimento comunale e dalla normativa applicabile.
Le eccezioni possono riguardare il posticipo dell’accensione, i limiti di temperatura oppure la durata giornaliera di funzionamento. Per verificare se un impianto rientra in una deroga, occorre fare riferimento alle condizioni specifiche previste dall’ordinanza.
Riscaldamento a Brescia: cosa cambia per le pompe di calore?
Le limitazioni indicate nell’ordinanza n. 306/2026 riguardano gli impianti termici alimentati a combustibili fossili.
Le pompe di calore elettriche, quindi, non sono soggette al medesimo posticipo previsto per gli impianti a combustione dal provvedimento comunale, ferma restando l’applicazione delle altre disposizioni eventualmente pertinenti.
Una pompa di calore consente di riscaldare gli ambienti sfruttando l’energia termica presente nell’aria esterna, trasferendola all’interno dell’edificio attraverso un ciclo termodinamico alimentato elettricamente.
Questa tecnologia può rappresentare una soluzione interessante per chi desidera migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione, dell’attività commerciale o dell’edificio industriale.
La convenienza effettiva dipende da diversi fattori, tra cui le caratteristiche dell’edificio, l’isolamento termico, la distribuzione del calore, le temperature di funzionamento e le condizioni climatiche.
Come ridurre i consumi di riscaldamento
Per migliorare l’efficienza dell’impianto durante la stagione invernale è utile adottare alcune semplici accortezze:
- Programmare il riscaldamento in base agli orari di utilizzo degli ambienti.
- Evitare temperature interne eccessive.
- Effettuare la manutenzione periodica dell’impianto.
- Verificare il corretto funzionamento dei sistemi di regolazione.
- Valutare eventuali interventi di miglioramento dell’isolamento termico.
- Considerare una pompa di calore quando le caratteristiche dell’edificio e dell’impianto ne consentono un funzionamento efficiente.
Una valutazione tecnica preliminare permette di individuare la soluzione più adatta alle esigenze dell’immobile.
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Domande frequenti sul riscaldamento a Brescia:
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