Come ridurre il costo dell’investimento e rendere il tuo impianto davvero strategico
Con la Legge di Bilancio 2026 torna un incentivo fiscale di fortissimo impatto per le imprese che investono in tecnologia, efficienza energetica e sostenibilità: l’iperammortamento per i beni 4.0, esteso anche a specifiche soluzioni di autoproduzione energetica da fonti rinnovabili.
Per molte aziende industriali questo significa una cosa molto concreta:
- abbattere in modo significativo il costo reale di un nuovo impianto di climatizzazione industriale
- trasformare una spesa tecnica in un investimento strategico
Ma attenzione: non tutti gli impianti sono agevolabili e non basta “installare una pompa di calore”.
Cos’è l’iperammortamento 2026–2028
L’iperammortamento consente alle imprese di aumentare fiscalmente il valore ammortizzabile del bene, riducendo le imposte negli anni di utilizzo.
Il beneficio reale (con IRES al 24%)
fino a 43,2% di vantaggio fiscale
applicato nel tempo, sulle quote di ammortamento
solo per aziende in utile
Pompe di calore industriali e sistemi VRF: quando sono agevolabili
Le pompe di calore industriali e i sistemi VRF di nuova generazione, le nostre soluzioni VRF, possono rientrare nell’iperammortamento solo se inseriti in un progetto tecnico correttamente strutturato.
In particolare, l’impianto deve:
essere nuovo
essere interconnesso ai sistemi aziendali (BMS, PLC, supervisione)
consentire monitoraggio, controllo e gestione intelligente dei consumi
essere coerente con i nuovi Allegati IV e V della normativa 4.0
essere prodotto in UE o SEE
In alternativa – ed è una novità rilevante dal 2026 – può rientrare come bene funzionale all’autoproduzione di energia rinnovabile per autoconsumo, se integrato con:
impianti fotovoltaici
sistemi di accumulo
gestione evoluta dei carichi energetici
Perché molte aziende sbagliano approccio
Nella pratica vediamo spesso:
❌ impianti tecnicamente validi ma non agevolabili
❌ offerte che promettono incentivi senza basi normative solide
❌ investimenti che perdono valore perché progettati senza logica 4.0
L’iperammortamento non è un’opzione commerciale, ma una conseguenza di una progettazione corretta.
Riferimenti normativi:
• Legge 11 dicembre 2016, n. 232 – Art. 1, commi 9–13 (Industria 4.0).
• Legge di Bilancio 2026 – Aggiornamento aliquote, periodo di validità e nuovi Allegati IV e V.
• Circolare Agenzia delle Entrate n. 4/E del 30 marzo 2017 – Requisiti tecnici, interconnessione e
perizia.
• Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Piano Transizione 4.0.
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